Stefano Barellli
ha studiato letteratura italiana e filologia romanza presso l’Università di Friburgo, dove ha conseguito il dottorato. Ha pubblicato le edizioni dell’Ospidale de’ pazzi incurabili di Tomaso Garzoni (Roma-Padova, 2004), delle Poesie di Girolamo Preti (Roma-Padova, 2006), dell’Epistolario e dei Nuovi idillii di Francesco Soave (Locarno, 2006 e 2011), delle Poesie di Giuseppe Luigi Fossati (Lugano, 2021) e del carteggio tra Gianfranco Contini e Giovanni Pozzi (Il vischio e il calicanto, con Ottavio Besomi, Firenze, 2025). È insegnante e autore di ricerche storico-bibliografiche, di studi sulla relazione tra testo e immagine, sulla traduzione poetica e su scrittori contemporanei.
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