INAUGURAZIONE

Sabato 13 aprile, ore 16.00, Casa Respini-Moretti
Museo di Valmaggia

della mostra e del catalogo

L'incontro tra due mondi
Robert e Evelyne Gallay in Valmaggia

A cura di Alice Jacot-Descombes

SEGUE UN APERITIVO OFFERTO,
ALLIETATO DALLA MUSICA
DEL DUO GYRUMENTHA:
PAOLO TOMAMICHEL
E SANDRA EBERLE


Interverranno:
Elio Genazzi, presidente
Alain Gallay, donatore del Fondo Gallay
Alice Jacot-Descombes, curatrice

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Nel libro dedicato ai miti svizzeri pubblicato lo scorso anno Thomas Maissen ne elenca 15, da Guglielmo Tell al ridotto nazionale. Non parla però di un personaggio che ha contribuito quanto se non più di San Nicolao della Flüe alla costruzione della Svizzera, quella moderna perlomeno.

Nato nel 1819, erede di una grande famiglia zurighese caduta in rovina ma risollevata dal padre, Alfred Escher è l’uomo del momento. Brillante negli studi, entra giovane in politica e nel mondo degli affari. Credito Svizzero, Swiss Life e Swiss Re, Politecnico Federale di Zurico, Ferrovia del Nord-Est, traforo del Gottardo, sono solo alcune delle realtà che non avrebbero visto la luce senza la tenacia e la lungimiranza di Alfred Escher. Ma, come diceva qualcuno, da un grande potere deriva una grande responsabilità, e in questo caso anche molti nemici. Tanti furono infatti gli oppositori che cercarono di fermarne l’ascesa. Ebbe contro anche la sua stessa salute, che lo mise costantemente in difficoltà.

Il fato stesso gli fu avverso, costringendolo a sopportare forse il peggior dramma che possa colpire un uomo: il suicidio dell’amata figlia Lydia. Ma questa è un’altra storia, e l’ha raccontata qualcun altro.

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A Oberburg sorge una grande fattoria, una tipica costruzione bernese, in legno, ornata da balconi fioriti, contornata di stalle, alberi e orti.
Più di un secolo fa Carl Albert Loosli vi ha ambientato un romanzo, considerato il primo poliziesco svizzero. Nella fantasia dello scrittore e giornalista, Oberburg si chiama Habligen, la fattoria Schattmatt. Qui abita Andreas Rösti, un vecchio contadino burbero e inacidito, con la figlia Bethli e dell’odiato genero Fritz, che con il matrimonio ha assunto la direzione della fattoria. Odiato perché è un dragone, un cavaliere, mentre Andreas era un semplice fante. Odiato perché le sue innovazioni portano maggiori profitti. Odiato perché ha osato sposare sua figlia.
Quando il vecchio contadino viene trovato morto, ucciso da un colpo di pistola, è logico pensare subito al giovane che da anni ne subisce le angherie. Inizia così una lunga indagine e un processo altrettanto lungo, che metterà in crisi il villaggio e l’intero sistema giudiziario bernese. E alla Schattmatt nulla sarà più come prima.
 

Mercoledì 20 marzo alle ore 18.00

presso il Centro Diurno per la Terza Età (CD3)

Presentazione del romanzo
Il Voltamarsina

di Francesco Alberti
A cura di Flavio Catenazzi
Prefazione di Davide Adamoli

Interverranno:
Eolo Alberti, sindaco di Bioggio
Davide Adamoli, storico

Al termine rinfresco offerto dal Comune di Bioggio

Festival del libro, atelier e proiezione film per adulti ragazzi e bambini.
Una vetrina per l attività editoriale nella Svizzera italiana con aperture sulle altre lingue nazionali e sul mondo dell' infanzia e dell'adolescenza.
Recite teatrali laboratori di scrittura atelier di disegno e di pittura per adulti e bambini. Per poi attraversare i confini dalla pagina scritta verso il cinema
Proiezione di: La Masseria delle Allodole / Big Fish / I cinque Lionni.

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