Testamento dell’Alto Rodano
Un’opera lirica che esalta la bellezza e la complessità del Vallese, fondendo amore per la terra e profonda introspezione
CHF 22.00
«Ho pane e vino. Una ruota di segale scura, quasi violacea con alcune crepe e macchie bianche come gesso; una bottiglia verde dal collo corto, che sembra uscita da un acquitrino, ma nel bicchiere di cristallo ritorto come la bocca di un’iris e che apparteneva a uno dei miei parenti, sboccia il legame liquido del vino aureo.»
Maurice Chappaz è l’umile vate che sa scrutare al di là dell’apparenza, svelando in un sottile gioco di intenti il futuro di una società diversa dalle origini. Il Testamento dell’Alto Rodano è un inno d’amore alla propria terra.
Traduzione | Luciana T. Soliman |
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Prefazione | Anna Bettoni |
Formato | 12.5 x 21 cm |
Pagine | 96 |
Anno Pubblicazione | 2022 |