Il volume di Vera Lombardi su padre Callisto e «Comunità Familiare»

di Laura Quadri

Responsabile della comunità del Sacro Cuore di Bellinzona per oltre 30 anni, animatore in tutta la Diocesi e all’interno del proprio Ordine, assumendo diverse cariche, di nuove e importanti iniziative, ma anche autore storico e divulgatore biblico instancabile, profondamente ispirato dallo spirito del Concilio Vaticano II. Sono questi solo alcuni degli aspetti della vita sfaccettata e poliedrica di padre Callisto Calderari (1934-2014) di cui quest’anno ricorrono i dieci anni dalla morte.

Diverse, per l’occasione, le iniziative nel prossimo futuro per ricordarlo: da un’edizione a lui dedicata dell’annuale «Percorso presepi» presso la chiesa del Sacro Cuore a Bellinzona, e attualmente in allestimento, al volume della giovane ricercatrice ticinese Vera Lombardi, «Comunità e dissenso. Padre Callisto Caldelari e i cristiani progressisti ticinesi (1960-1980)» (Dadò Edizioni), di prossima presentazione, il 28 novembre alle ore 18, proprio al centro «Spazio Aperto » di Bellinzona, struttura di cui Callisto fu iniziatore.

La ricerca getta una luce nuova su una pagina in particolare della storia di padre Callisto: la fondazione, al Convento del Bigorio, nel 1965, di «Comunità Familiare», centro di consulenza ed accoglienza per coppie e famiglie che rappresenterà «una prima assoluta nel contesto ticinese», come ricorda nella prefazione al volume Lorenzo Planzi.

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