Il treno in una valle alpina

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A.A.V.V.
Anno
2007
ISBN
978-88-8281-212-6
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La ferrovia Locarno - Ponte Brolla - Bignasco 1907-1965

A cura di Bruno Donati
Presentazione di Enrico Primo
Prefazione di Aron Piezzi
In coedizione con il Museo di Valmaggia, Cevio

Formato 22x27, 280 pp., con illustrazioni in b/n e a colori

A cavallo tra Ottocento e Novecento è un susseguirsi in Europa di grandi e piccole realizzazioni ferroviarie che si intrecciano e formano una rete viaria sempre più fitta ed estesa. Il treno rappresenta il progresso e le rotaie un'opportunità di sviluppo in grado di ridurre l'isolamento e le distanze, di sostenere l'economia locale, di portare nuove attività. Un moderno mezzo di trasporto non riservato solo ai centri urbani, ma voluto anche dalle regioni periferiche e rurali.
La ferrovia «economica» Locarno-Ponte Brolla-Bignasco è un caso emblematico di lungimiranza e di straordinaria perseveranza che ha portato il treno tra le montagne, al servizio di una popolazione contadina e di pastori. Fu la prima ferrovia a scartamento ridotto entrata in funzione in Ticino (1907), la prima in assoluto azionata dall'energia elettrica fornita da una catenaria laterale. Per parecchi decenni il treno trasportò persone, animali e merci tra la Valmaggia e Locarno e diede un rilevante contributo all'economia locale. Nel 1965 fu tra le prime linee ferroviarie regionali a venir sacrificate a favore del traffico stradale e dei mezzi privati di trasporto.
Con questo libro - a cento anni dall'inaugurazione - si vuole ricordare una delle principali realizzazioni valmaggesi del Novecento, rendere omaggio alla tenacia dei promotori e commemorare l'indimenticabile «trenino azzurro».