Il Ticino della povera gente Vol.1: Il mondo contadino

35,40 CHF
You save:
23,60 CHF
SKU: 28
Fernando Zappa
Anno
1993
ISBN
88-85115-85-3
 Torna a: Folclore e Etnografia

 

 

Prefazione di David Streiff.

Formato 22x27, 216 pp. con illustrazioni in b/n

QUARTA EDIZIONE

Questo non è un semplice libro illustrato, né un album di famiglia. È diverso anche da "Così era il Ticino". Dapprima perché le 170 fotografie, che ne sono l'occasione, furono scattate in massima parte dai noti confederati Hunziker, Zinggeler e Wehrli tra l'ultimo decennio del secolo scorso e gli inizi del nostro, e diventano oggi insostituibili documenti storici per ricuperare l'immagine di questo nostro passato ancora rurale. Inoltre perché l'immagine è avvalorata dal commento su un tema specifico che è il filo conduttore del libro. Infatti, la fotografia di un paesaggio o di una persona non basta, da sola, per capire a fondo anche i problemi della gente, poiché le manca la forza persuasiva del "parlato", proprio invece del cinema, della televisione e delle videocassette. Perciò l'autore ha cercato di "far parlare" le pietre e la gente. Assumono quindi particolare importanza le didascalie, indispensabili per comprendere, al di là del valore paesistico, le dure condizioni di vita, soprattutto in certe valli, di donne e uomini poveri, ma di una povertà antica e dignitosa. L'interpretazione delle foto, dunque, non si esaurisce in una presumibile parafrasi dell'immagine, ma si basa su una ricerca convalidata da testimonianze orali e da specifiche fonti scritte. Immagine e commento si integrano a vicenda come un tutto indissolubile. Se la foto è lo spunto per la didascalia, questa dà forma e contenuto anche a quegli aspetti dell'individuo e della società che l'obiettivo non poteva cogliere. Così, documento visivo e dato storico interagiscono nel restituire l'atmosfera umana dell'epoca.