Marianne Werefkin e Willy Fries - Marianne Werefkin und Willy Fries

25,00 CHF
SKU: 1070
AA.VV.
Anno
2022
ISBN
978-88-8281-620-9

Due visioni a confronto
Zwei Visionen im Dialog

In coedizione con
Museo Comunale d’Arte Moderna Ascona
Stiftung Righini-Fries Zürich

Formato 15 x 23 cm, 216 pagine con illustrazioni a colori

Con testi di Ursina Fasani, Mara Folini Ceccarelli, Kathrin Frauenfelder, Guido Magnaguagno, Susanna Tschui, Michela Zucconi-Poncini

La mostra Marianne Werefkin e Willy Fries – Due visioni a confronto. 100 anni del Museo di Ascona è nata dalla felice collaborazione tra il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona e la Fondazione Righini-Fries di Zurigo. Essa costituisce una straordinaria occasione per festeggiare i cento anni dalla nascita del Museo di Ascona, a partire dalla pubblicazione della corrispondenza inedita tra l’artista russa Marianne Werefkin (1860- 1938), che contribuì alla fondazione, e l’artista svizzero tedesco Willy Fries (1881-1965), che fu invitato a donare al museo una sua opera e ad adoperarsi affinché gli artisti della sua cerchia facessero lo stesso. Dal carteggio – di cui la Fondazioni Righini-Fries conserva le lettere originali scritte da Werefkin, mentre quelle di Fries sono da considerarsi perdute – traspare la ricchezza e la singolarità della vita culturale dell’Ascona di allora, in cui le personalità più eccentriche di artisti e intellettuali convivevano con la popolazione del luogo, profondamente religiosa e tollerante. Ma in particolare emerge la rivoluzionaria idea di Werefkin di costituire un museo vivo, «autogestito» dagli artisti «felici di donare una loro opera per la felicità del popolo», che sottolinea quanto l’artista russa continuasse a dare rilevanza al valore educativo dell’arte e a quello dell’artista creatore e promulgatore di senso, a prescindere da condizionamenti di mercato o di carattere stilistico predittivo.
Dalla prefazione di Mara Folini Ceccarelli